Tappa 2 | Capitolo 4

Clima in Alto Piemonte

La piovosità

Dove piove di più?

La piovosità del Piemonte vede un minimo nell’area centro-meridionale (con locali picchi sotto i 700 mm annui tra Alessandrino e Monferrato) e due massimi: uno sul Nord della regione, centrato tra Valsesia e Verbano (dove cadono in molte zone più di 2.000 mm annui) e uno, secondario, sullo spartiacque ligure. Questo accade poiché i versanti montuosi esposti a sud ricevono direttamente i flussi perturbati che risalgono dal Mediterraneo e innescano il fenomeno dello “stau”. Lo stau è lo sbarramento dei flussi umidi indotto dai rilievi: questi provocano il sollevamento forzato dell’umidità e quindi una maggiore concentrazione di nubi e precipitazioni. Lontano dai rilievi, invece, queste correnti risultano più “scariche” di umidità, e quindi piove meno.

immagine esplicativa stau

Quando piove di più?

Alluvioni

Quando si verificano precipitazioni particolarmente intense, ecco arrivare gli alluvioni. Fiumi, corsi d’acqua, fogne non riescono a contenere la portata d’acqua che esondano creando gravi disagi. 

La classifica delle precipitazioni

Nel grafico interattivo è rappresentata una “classifica” dei capoluoghi di provincia piemontesi con maggiori precipitazioni durante l’anno. Torino vede cadere mediamente 891 mm annui (media 1753-2020) e, restringendo il campo al Novarese, il capoluogo ne vede cadere 944 (media pluviometrica 1875-2020), la media provincia si attesta sui 1100-1300 mm (Briona ne vede cadere 1157, Borgomanero 1367). Tra Valsesia e Verbano si attraversa una fascia piovosissima (2333 mm cadono a Cicogna, a monte di Verbania), mentre verso Domodossola, che si trova troppo internamente alle montagne, la pluviometria pur rimanendo elevata decresce a 1423 mm (media 1871-2020).

La tappa continua...

Abbiamo analizzato la pioggia, il percorso prosegue con la neve

…Ma tutto questo nella prossima sezione di questa tappa.